Codice Etico

7. Recepimento, Attuazione, Controlli
 
7.1 Diffusione, Comunicazione e Formazione
 
Il presente Codice di Condotta è portato a conoscenza dei Destinatari, interni ed esterni, mediante corrette attività di comunicazione (per esempio, la consegna a tutti i destinatari di copia del Codice, anche per mezzo di sistema informatico, la creazione di sezioni dedicate nell’intranet Aziendale, l’inserimento di una nota informativa dell’adozione del Codice in tutti i contratti o rapporti con i fornitori e consulenti, pubblicazione sul sito Internet della ‘Azienda etc.).
 
Tutti i Destinatari devono confermare formalmente di aver ricevuto o preso visione in il Codice, con l’impegno di attenersi alle prescrizioni in esso contenute. Allo scopo di assicurare la corretta comprensione del Codice a tutti i Destinatari, potrà essere predisposto un piano di formazione volto a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche.
Le iniziative di formazione potranno essere differenti secondo il ruolo e la responsabilità dei destinatari; per i neoassunti è previsto un corretto programma formativo che comprende i contenuti del Codice di cui è richiesta l’osservanza.
 
7.2 Attuazione del Codice
 
L’Idal Group è impegnata al raggiungimento dei più elevati standard di eccellenza riguardo alle sue responsabilità morali, sociali e di business nei confronti di tutti i soggetti cui si riferisce la propria attività. Allo stesso modo e a condizione di reciprocità, il presente Codice definisce le attese dell’Idal Group nei confronti degli amministratori, dei dirigenti e degli altri dipendenti e di terze parti con cui le Società del Gruppo abbiano rapporti di affari e la responsabilità che questi sono tenuti ad assumere per rendere concreto queste politiche. 
 
Ne deriva che tutti i Destinatari sono consapevoli dell’esistenza di attività per il monitoraggio e controllo sull’osservanza del Codice di condotta devolute a uno specifico organismo Aziendale, e coscienti del contributo che tali attività apportano al raggiungimento degli obiettivi Aziendali e dell’efficienza. Tuttavia, poiché la responsabilità di creare e mantenere un sistema di controllo efficace sull’orientamento etico del Gruppo è comune a ogni livello operativo, conseguentemente, tutti i Destinatari, nell’ambito delle funzioni svolte, sono responsabili della definizione, attuazione e corretto funzionamento dei controlli sull’osservanza del presente Codice di Condotta nell’ambito delle aree operative loro affidate.
 
In particolare, nell'ambito delle rispettive competenze, i responsabili di unità/funzione sono altresì tenuti a essere partecipi del sistema di controllo Aziendale e a farne partecipi i loro sottoposti.
 
7.3 Organismo di Vigilanza
 
L’organo Aziendale istituzionalmente deputato a vigilare sull’effettiva attuazione del Codice di Condotta e a verificarne l’applicazione e il rispetto da parte dei Destinatari, accertando e promuovendo lo sviluppo di comportamenti conformi ai principi ivi sanciti o eventualmente aggiornandone i contenuti, è l’Organismo di Vigilanza istituito, presso ciascuna delle Società italiane del Gruppo, in conformità ai Modelli di Organizzazione, gestione e controllo implementati ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.lgs. n. 231/2001. 
 
Nelle società controllate estere del Gruppo, ove richiesto dalle leggi locali, saranno istituiti corrispondenti organismi locali (local ethics and compliance officers) che coordineranno il loro operato con quello dell’Organismo di Vigilanza della capogruppo italiana, anche in conformità alle normative vigenti nel Paese in cui opera ciascuna società controllata, corrispondenti al D.Lgs. 231/2001 in vigore in Italia. 
 
Tali organismi sono indipendenti dal Consiglio di Amministrazione / Board of Directors di ciascuna società del Gruppo, distinti da tutti gli altri organi e funzioni societarie e dotati di autonomi poteri di iniziativa e controllo, anche in relazione all’attuazione del presente Codice di Condotta.
 
In ordine all’attuazione effettiva del Codice, all’Organismo di Vigilanza/local ethics and compliance officer di ogni Società del Gruppo sono devoluti i seguenti compiti:
 
  1. Verificare l’applicazione e il rispetto del Codice e promuovere il miglioramento continuo dell’etica di condotta;
E nell’ambito di ciascuna delle Società:
  1.  Fornire supporto alle funzioni Aziendali nell’interpretazione e attuazione del Codice;
  2. Predisporre  programmi  di  formazione  dei  Destinatari  finalizzati  alla  migliore  conoscenza  degli obiettivi e dei contenuti del Codice e delle conseguenze delle sue eventuali violazioni;
  3. Ricevere e analizzare  le  segnalazioni  di  violazioni  del  Codice,  promuovendo  le  verifiche  più opportune;
  4. Accertare  le  violazioni  del  Codice  e  proporre  l’attivazione  del procedimento  sanzionatorio  agli organi Aziendali all’uopo deputati;
  5. Proporre al Consiglio di Amministrazione le modifiche ed integrazioni da apportare al Codice. Tali attività sono effettuate disponendo del libero accesso a tutta la documentazione ritenuta utile.