Codice Etico

Codice Etico
1.Principi Generali
 
1.1 Presentazione del Gruppo
La famiglia Del Sorbo opera nel settore navale civile e industriale da oltre trent’anni. Avendo maturato una forte esperienza caratterizzata dall’unione dei valori delle aziende familiari e le necessità di adeguamento e configurazione dell’Azienda alle logiche di una rapida evoluzione e globalizzazione del mercato, ha creato la Società consortile Idal Group a cui capo si trova Antonio Del Sorbo, affermato imprenditore partenopeo. La Idal Group è la capogruppo di aziende operanti nell’ambito della progettazione, produzione, realizzazione e manutenzione d’impianti tecnologici e speciali, per il settore navale, civile e industriale.
Gli obiettivi della Società possono così sintetizzarsi:
  • Elevata Qualità dei prodotti, servizi e processi realizzata attraverso l’ottimizzazione dei diversi cicli produttivi; monitoraggio costante di tutte le fasi della produzione; controllo di tutti i flussi Aziendali e dei relativi indicatori di prestazione;
  • Maggiore Competitività grazie a continue sinergie con partner qualificati;
  • Continua Innovazione attraverso investimenti in Know-how e tecnologia garantendo un’evoluzione dell’Azienda in sincronia con i rapidi mutamenti e sviluppi del mercato.
In tale ottica l’Azienda, ha sentito la necessità di rendere accessibili tutte le sue applicazioni generando un’ampia integrazione tra i dati e le risorse indipendentemente dalla posizione geografica o logica delle stesse. A supporto di tale obiettivo è stato realizzato il progetto di un sistema ERP (Enterprise Resource Planning), dove tutti i più importanti processi d’affari Aziendali quali vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità, si sono declinati in applicazioni che supportano i manager Aziendali nel controllo e tracciamento di tutte le attività quali ordini, servizi, inventari, finanza e risorse umane permettendole così di integrarsi con le applicazioni di partner, fornitori e clienti. Il vantaggio competitivo è che tutti gli attori del business operano in un ambiente uniforme e integrato, indipendentemente dall'area applicativa.
 
1.2 Impostazione Etica delle Attività
E’ convincimento dell’Idal Group Scarl che l’etica nella conduzione degli affari favorisca il successo di ogni attività imprenditoriale, contribuendo a imprimere un’impronta di affidabilità, correttezza e trasparenza a tutte le attività svolte dall’Azienda per perseguire i suoi scopi istituzionali.
Al fine di salvaguardare le proprie attività, l’immagine e la fama di correttezza e affidabilità acquisita in trenta anni di presenza sul mercato l’Idal Group Scarl ritiene necessario richiamare l’attenzione dei propri stakeholder, amministratori, dipendenti, collaboratori esterni, partner, fornitori, clienti, utenti, amministrazioni e ogni altra entità con cui sì interfaccia o potrebbe interfacciarsi nell’ambito delle proprie attività, all’osservanza dei principi fondamentali di correttezza, coerenza, rettitudine e morali nella conduzione degli affari in modo da creare sia all’interno che all’esterno dell’Azienda una cultura comune indirizzata al raggiungimento dell’obiettivo societario sia in termini economici che sociali nel rispetto di principi etici e morali imprescindibili che siano propri dell’Azienda e pienamente rispondenti alla normativa prevista in materia di responsabilità delle aziende di cui al D. Lgs. n° 231/2001.
Il Codice Etico o di Condotta di Idal Group Scarl intende, pertanto, declinare i principi generali di etica Aziendale cui tutti devono conformarsi e da rispettare e far rispettare nello sviluppo delle attività di lavoro quotidiane da tutte le società del Gruppo e utili per perseguire correttamente e con efficienza gli obiettivi Aziendali in un contesto come quello industriale della produzione e dei servizi caratterizzato da una competitività e complessità di livello globale.
 
Il Codice Etico e di Condotta Aziendale:
 
  • Enuncia l’insieme dei principi, diritti, doveri e responsabilità delle Società del Gruppo rispetto a tutti i soggetti con i quali si entra in relazione per il conseguimento dell’oggetto sociale;
  • Si propone di fissare standard di riferimento e norme comportamentali mirate a rinforzare e supportare i propri processi decisionali e ad orientare la condotta dell’intera platea Aziendale complessivamente intesa e dei principali partner esterni al gruppo.
Pertanto il codice di Condotta richiede agli amministratori, a tutto il personale Aziendale, agli altri collaboratori e ai consulenti esterni comportamenti coerenti, cioè azioni che non sono dissonanti rispetto ai principi etici sanciti nel Codice di Condotta Aziendale.
Tutti i destinatari o utilizzatori del Codice di Condotta Aziendale sono tenuti al rispetto delle norme in esso contenute nell’esercizio delle proprie funzioni svolte anche in rappresentanza di altre società del Gruppo presso Enti pubblici o privati, amministrazioni, associazioni e organismi di vario genere, clienti, fornitori o in ogni caso in tutte le relazioni B2A, B2B e B2C. L’Idal Group auspica altresì che il rispetto del Codice contribuisca a una maggiore coesione tra i destinatari o utilizzatori dello stesso, rendendoli consapevoli e attenti, nell’ambito delle rispettive funzioni e responsabilità, a perseguire gli obiettivi Aziendali, nelle diverse situazioni lavorative, con metodi corretti, leali e trasparenti.
Inoltre è convincimento della proprietà e del management Aziendale che lavorare in un ambiente che attribuisce il giusto valore all’onestà, integrità e correttezza morale delle persone contribuisca alla crescita della capacità lavorativa e professionale del singolo dipendente e di tutto il Gruppo nel suo complesso.
Il Codice non deve essere, pertanto considerato come un documento immodificabile, statico e statutario ma uno strumento di guida del lavoro in dinamica evoluzione suscettibile di tutte le modifiche e integrazioni che possono derivare dalle esperienze e mutamenti sia della realtà interna sia esterna all’Azienda eventualmente anche integrato dalle esperienze acquisite nei rapporti con gli stakeholder nel corso del tempo. 
 
 
Il tutto volto ad assicurare la piena coerenza tra i valori guida assunti e fatti propri dall’Azienda e i comportamenti e le prassi di lavoro acquisite e praticate.
Una copia del Codice di Condotta è stata consegnata a ogni risorsa e sarà consegnata a ogni dipendente o collaboratore esterno all’atto della nomina, dell’assunzione o dell’avvio del rapporto di lavoro/collaborazione; il Gruppo s’impegna a diffondere il presente Codice tra tutti gli altri soggetti, direttamente o indirettamente interessati e a comunicare, con i mezzi ritenuti più opportuni, eventuali aggiornamenti e/o variazioni; sarà inoltre possibile prenderne visione o scaricarlo accedendo al sito Aziendale.
 
1.3 Obblighi del Management
 
Ogni Amministratore, Dirigente, Manager e/o Responsabile di Funzione/Capo Area delle Società del Gruppo, ha l’obbligo di:
 
  • Rappresentare con il proprio comportamento un esempio positivo dal punto di vista etico/ comportamentale per i propri sottoposti e/o collaboratori;
  • Orientare il personale dipendente all’osservanza del Codice;
  • Adoperarsi affinché il personale dipendente comprenda che il rispetto delle norme del Codice costituisce parte essenziale della qualità della prestazione di lavoro;
  • Informare tempestivamente il proprio diretto superiore gerarchico su notizie direttamente acquisite o fornite dal personale dipendente circa possibili casi di violazione delle norme;
  • Attuare prontamente adeguate azioni correttive, quando richiesto dalla situazione;
  • Impedire qualunque tipo di ritorsione nei confronti dei soggetti sottoposti per aver osservato il Codice o per aver segnalato possibili casi di violazione.
 
1.4 Obblighi del Personale
 
A tutto il Personale amministrativo, contabile, tecnico e/o operativo dipendente è richiesta la conoscenza delle norme contenute nel Codice di condotta e delle norme di riferimento, interne ed esterne, che regolano l’attività svolta nell’ambito della funzione di competenza.
 
Il Personale ha inoltre l’obbligo di:
  • Osservare diligentemente le norme del Codice, astenendosi da comportamenti a esso contrari;
  • Rivolgersi ai propri responsabili in caso di necessità di chiarimenti circa l’interpretazione e l’attuazione delle norme contenute nel Codice;
  • Riferire tempestivamente ai propri responsabili qualsiasi notizia appresa  in  merito  a possibili violazioni del Codice e qualsiasi richiesta ricevuta di violare il Codice stesso;
  • Offrire la massima collaborazione per accertare le possibili violazioni.
 
Le norme del Codice di Condotta costituiscono parte integrante delle obbligazioni contrattuali del personale, compatibilmente con la legislazione del lavoro vigente in ogni Paese in cui il Gruppo opera. Ogni società del Gruppo valuta sotto il profilo disciplinare, ai sensi della normativa applicabile, i comportamenti contrari ai principi indicati nel Codice applicando, le sanzioni che la diversa gravità dei fatti può giustificare.
 
1.5 Valenza del Codice nei Confronti dei Terzi Portatori d’Interesse 
 
Nei confronti dei terzi portatori d’interesse, quali collaboratori esterni, committenti, partner, fornitori, agenti, clienti, consulenti e amministrazioni pubbliche in ragione delle responsabilità assegnate, si baderà a:
  • Dare adeguata informazione circa gli impegni e obblighi imposti dal Codice;
  • Esigere il rispetto degli obblighi che riguardano direttamente la loro attività;
  • Attuare le opportune iniziative in caso di mancato adempimento da parte dei terzi dell’obbligo di adeguarsi alle norme del Codice, in conformità ai successivi § 5.4 e 8.3.
 
2. Condotta degli Affari 
 
Lo sviluppo delle attività commerciali, produttive di servizi e in generale degli affari da parte dell’Idal Group deve essere condotto osservando le seguenti politiche:
 
2.1 Osservanza delle Leggi
 
L’Idal Group ha come principio imprescindibile il rispetto delle Leggi e dei Regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui opera. Tale impegno è vincolante anche per i consulenti esterni, fornitori, clienti e per chiunque abbia rapporti con il Gruppo. In nessun caso il perseguimento dell’interesse dell’Idal Group o di una delle Società del Gruppo giustifica e rende accettabile una condotta contrastante con i precetti della Legge applicabile.
 
2.2 Onestà e Integrità nei Rapporti d’Affari
 
L’onestà e l’integrità morale sono valori fondamentali della Idal Group e costituiscono la più forte garanzia dell’impegno civile del Gruppo nei confronti di tutte le persone che in essa lavorano, di tutti i fornitori, di tutta l’utenza e di tutti i suoi stakeholder in generale. Tutte le attività produttive e non, i servizi, le forniture e ogni altro prodotto dell’Idal Group devono essere erogati in modo professionale, indipendente e imparziale, con onestà e nel rispetto dei modi, metodi, delle politiche e prassi di lavoro del Gruppo. 
 
Il Gruppo assicura che la conduzione degli affari e delle relazioni intrattenute con gli stakeholder siano improntati al rispetto dei principi d’integrità e trasparenza. In particolare, tutte le operazioni, negoziazioni, e in genere i comportamenti attuati nella pratica degli affari devono essere improntati alla massima correttezza, senza discriminazioni, alla completezza e trasparenza delle informazioni e alla legittimità del comportamento Aziendale, sulla base delle norme vigenti e delle procedure interne.
 
2.3 Correttezza nei rapporti con i Clienti e Qualità dei Servizi e Prodotti Forniti
 
L’Idal Group considera fondamentale che i propri clienti siano trattati con correttezza e onestà e pertanto esige dai suoi manager, dai dipendenti e in particolare dagli operai operanti su cantieri e dai Service Engineer e dagli altri Destinatari del Codice che ogni rapporto e contatto con la clientela sia improntato a onestà, correttezza professionale e trasparenza. L’Idal Group orienta la propria attività alla soddisfazione ottimale e alla tutela della propria clientela, garantendo il massimo grado di efficacia e qualità dei servizi di trasporto forniti. E’ fatto obbligo al Personale di ogni Società del Gruppo di:
 
  • Rispettare le procedure interne per la gestione dei rapporti con la clientela;
  • Offrire servizi e forniture di alta qualità che soddisfino o superino le ragionevoli attese e necessità dei clienti;
  • Dare, con efficienza e cortesia, accurate ed esaurienti informazioni in merito all’oggetto, al prezzo e ai modi di erogazione dei servizi o delle forniture, affinché i clienti possano assumere decisioni consapevoli;
  • Fornire comunicazioni pubblicitarie o di altro genere sempre veritiere.
 
2.4 Imparzialità
 
Nelle relazioni con la propria clientela, La Idal Group evita ogni discriminazione fondata su età, sesso, sessualità, salute, razza o nazionalità, opinioni politiche e credenze religiose, non tiene conto di raccomandazioni o suggerimento di provenienza esterna o interna e assicura imparzialità ed equità nel rispetto delle regole legali o contrattuali e dei principi sanciti nel presente Codice di Condotta.
 
2.5 Situazioni di Conflitto di Interesse
 
Tutte le decisioni prese per conto dell’Idal Group devono essere assunte perseguendo il maggiore interesse per il Gruppo stesso e in conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili. Pertanto amministratori, manager, altri dipendenti e altri soggetti destinatari del Codice devono evitare ogni possibile conflitto d’interessi, con particolare riferimento a interessi personali, finanziari o familiari che potrebbero influenzare l’indipendenza di chi decide qualora valuti quale sia il maggiore interesse del Gruppo e il modo più opportuno di perseguire tale interesse. 
 
 
 
Le situazioni in contrasto con questa norma devono essere comunicate immediatamente all’Organismo di Vigilanza da istituirsi in ciascuna delle società italiane del Gruppo ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, ovvero ai corrispondenti organi locali (local ethics and compliance officers) da istituirsi presso le società possedute o controllate all’estero dal  Gruppo (infra, § 7.3). In particolare, tutti i Destinatari del presente Codice devono evitare conflitti di interesse tra eventuali attività economiche personali e familiari e le mansioni che svolgono all’interno della struttura di appartenenza.
 
2.6 Protezione dei Dati Personali e Corretta Gestione delle Informazioni Riservate
 
I Destinatari del Codice, con particolare riferimento a coloro che sono autorizzati ad acquisire, utilizzare e trattare informazioni di carattere personale devono considerare la riservatezza dei dati personali quale principio vitale nell’esercizio di tutte le attività del Gruppo. I dipendenti e/o collaboratori del Gruppo sono pertanto tenuti ad attenersi rigorosamente a tale fondamentale principio anche dopo la cessazione del loro rapporto di lavoro, comunque intervenuto. Di conseguenza, è espressamente vietato comunicare, diffondere o fare uso improprio di dati, informazioni o notizie riservate riguardanti la clientela o soggetti terzi in genere con i quali l’Idal Group ha intrattenuto, intrattiene o è in procinto di intrattenere relazioni d’affari. 
 
I dati personali possono essere resi noti solo a coloro i quali abbiano l’effettiva necessità di conoscerli per l’esercizio delle loro specifiche funzioni. Ogni soggetto che intrattiene rapporti con il Gruppo, deve adottare ogni cura per evitare l’indebita diffusione di tali dati e/o informazioni. Tutti gli amministratori, i dirigenti e gli altri dipendenti sono rigorosamente tenuti a osservare le leggi in materia di abuso d’informazioni riservate (cosiddetto insider trading) vigenti nella giurisdizione interessata. Pertanto, eventuali operazioni di acquisto o vendita di titoli o partecipazioni dell’Idal Group da parte di funzionari, dirigenti o dipendenti del Gruppo dovranno essere fatte in conformità con le leggi e le normative della giurisdizione di volta in volta applicabile. Tuttavia, nessuno dei soggetti sopra indicati potrà utilizzare materialmente informazioni riservate relative al Gruppo al fine di acquistare o vendere titoli emessi da società del Gruppo o anche da terzi, qualora tale operazione si ponesse in contrasto con le leggi e i regolamenti della giurisdizione interessata, in altre parole con uno specifico dovere del soggetto agente nei confronti dell’Idal Group stessa.
 
2.7 Tutela del Patrimonio Aziendale 
 
Il know-how, i diritti di proprietà intellettuale e le altre informazioni Aziendali protette di proprietà o comunque detenute dal Gruppo costituiscono una risorsa fondamentale che ogni amministratore, manager, altro dipendente ovvero altro destinatario del Codice deve tutelare. 
 
 
Ogni Società del Gruppo promuove la tutela e l’utilizzo oculato e diligente dei beni, delle attrezzature e delle proprie risorse nel rispetto dei criteri di correttezza, economicità, efficienza ed efficacia, in funzione del perseguimento del proprio oggetto sociale. Il personale dipendente è tenuto a proteggere e custodire i valori e i beni che gli sono affidati e contribuire alla tutela del patrimonio Aziendale; in particolare, deve essere posta attenzione alla tutela e difesa del patrimonio informativo acquisito anche mediante sistemi informatici. Il personale non può utilizzare a suo vantaggio, o comunque a fini impropri, risorse, beni, o materiali dell’Azienda in cui opera. Il Gruppo s’impegna altresì a garantire adeguati livelli di sicurezza fisica e logica delle strumentazioni hardware, dei software e delle procedure di salvataggio dei dati, tra le quali l’identificazione dei soggetti autorizzati ad accedere al sistema e l’adozione di password personali di accesso.
 
2.8 Rapporti con la Concorrenza 
 
L’Idal Group riconosce primaria importanza al principio di corretta e leale competizione sul mercato e s’impegna a rispettare pienamente le norme di legge sulla concorrenza e le altre leggi a tutela del cliente o del consumatore in vigore nei Paesi in cui esso opera. Il mancato rispetto delle normative antitrust all’interno del Gruppo può comportare sanzioni penali, civili o amministrative anche per le società dell’Idal Group oltre che per i singoli dipendenti.
 
2.9 Leggi su Embargo e Controllo delle Esportazioni 
 
L’Idal Group s’impegna a garantire che le attività Aziendali siano svolte in modo tale da non violare le leggi nazionali o internazionali di embargo e controllo delle esportazioni applicabili e vigenti nei paesi nei quali il Gruppo opera. Il mancato rispetto di tali normative può comportare sanzioni penali, civili o amministrative anche per le società dell’Idal Group oltre che per i singoli dipendenti.
 
2.10 Corruzione e Pagamenti Illeciti
 
L’Idal Group, i suoi amministratori, dirigenti, dipendenti e gli altri destinatari del Codice s’impegnano al rispetto dei più elevati standard d’integrità, onestà e correttezza in tutte le relazioni all’interno e all’esterno del Gruppo, in conformità con le leggi nazionali e convenzioni internazionali contro la corruzione, ove applicabili, con particolare riferimento a:
 
  1. Convenzione OCSE sulla Lotta  alla  Corruzione  di  pubblici  ufficiali  stranieri  nelle  operazioni economiche internazionali (OCSE Convention on Combating Bribery of Foreign Public Officials inInternational Business Transactions);
  2. Linee Guida OCSE destinate alle imprese multinazionali;
  3. Legislazione statunitense contro la corruzione di funzionari stranieri (Foreign Corrupt Practices Act “FCPA”);
  4. UK Bribery Act (“UKBA”);
  5. D.Lgs. n. 231/2001 vigente in Italia.
 
In conformità alle normative sopra richiamate e al presente Codice di Condotta, l’Idal Group ripudia ogni forma di pagamento illecito offerto a - o sollecitato da - pubblici ufficiali italiani o stranieri ovvero ai o dai propri stakeholders e non tollera alcun altra forma di corruzione sia nei rapporti tra soggetti privati (accettando o offrendo vantaggi di qualsiasi tipologia per ottenere da terzi un vantaggio commerciale improprio) sia nei confronti di pubblici ufficiali, rappresentanti di organizzazioni internazionali o altri terzi correlati a un pubblico ufficiale, e nei confronti di persone giuridiche, individui o altri soggetti indicati dalle leggi applicabili.
 
2.11 Prevenzione del riciclaggio di Denaro
 
L’Idal Group e i suoi amministratori, dirigenti e dipendenti non dovranno svolgere o essere coinvolti in attività tali da implicare il riciclaggio d’introiti derivanti da attività criminali in qualsiasi forma o modo. 
 
Prima di instaurare rapporti d’affari con un terzo, La Idal Group e il suo Management devono verificare le informazioni disponibili sulle potenziali controparti commerciali e fornitori al fine di appurare la loro rispettabilità e la legittimità della loro attività. Il mancato rispetto del normativo anti- riciclaggio all’interno del Gruppo può comportare sanzioni penali, civili o amministrative anche per le società dell’Idal Group oltre che per i singoli dipendenti.

3. Dipendenti 
 
3.1 Valore Strategico delle Risorse Umane 
 
Le Risorse Umane sono considerate valore primario per il conseguimento degli obiettivi del Gruppo, in virtù del contributo professionale apportato da ciascuna risorsa nell’ambito di rapporti interpersonali basati su lealtà, correttezza, fiducia reciproca e pieno rispetto della Personalità Individuale.
Il Personale di ogni Società del Gruppo è costituito da risorse che lavorano per dare il massimo contributo al successo dell’organizzazione. 
 
Principio fondamentale dell’Idal Group è che dal lavoro ciascuna risorsa possa trarre motivo di soddisfazione personale e di crescita professionale, coerentemente con le opportunità e con le situazioni interne ed esterne all’organizzazione; la collaborazione reciproca è alla base del successo dell’Azienda e ciascuna risorsa deve perseguire il lavoro di gruppo e la diffusione della conoscenza del lavoro e delle procedure messe in atto.
 
In linea con questi principi, tutti i Destinatari del Codice devono mantenere un comportamento eticamente corretto nei rapporti con colleghi, clienti, fornitori, consulenti e istituzioni pubbliche. Le prestazioni lavorative sono valutate non solo in base al lavoro tecnico o all’esecuzione di un compito specifico assegnato, ma anche ad altri fattori attitudinali e comportamentali connessi al rendere responsabile sul risultato, all’efficacia organizzativa e alla collaborazione. Pertanto, non sono accettabili nello svolgimento di ogni funzione comportamenti illegali o eticamente scorretti, specie con riferimento alle disposizioni del D.Lgs. 231/2001 in materia di responsabilità amministrativa degli Enti.
 
3.2 Tutela dei Diritti dei Lavoratori
 
L’Idal Group tutela e promuove il valore delle Risorse Umane, anche impegnandosi a evitare discriminazioni di ogni natura e garantendo pari opportunità, e offrendo condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e ambienti di lavoro sicuri e salubri, nel rispetto delle norme vigenti e dei diritti dei Lavoratori. Allo stesso modo, tutti i Destinatari del presente Codice devono adoperarsi per mantenere un ambiente di lavoro sereno, decoroso e collaborativo, nel quale sia rispettata la dignità di ciascun individuo.
 
 Il Gruppo s’impegna inoltre a tutelare l’integrità morale del personale, evitando che questi subisca illeciti condizionamenti o indebiti disagi. Per questo motivo, salvaguarda il Personale da atti di violenza psicologica e contrasta qualsiasi atteggiamento o comportamento discriminatorio o lesivo della persona, delle sue convinzioni e della sua preferenza. Non sono ammesse molestie sessuali o atteggiamenti intimidatori e/o ostili nelle relazioni di lavoro interne o esterne. Anche i rapporti intercorrenti tra i diversi livelli gerarchici devono essere improntati ai principi sopra enunciati.
 
Il Gruppo s’impegna alla tutela della privacy del proprio Personale in conformità alle normative in materia di protezione dei dati personali dei Paesi in cui opera, con particolare riferimento alle informazioni attinenti la sfera privata, lo stato di salute, la fede religiosa e le opinioni politiche e sindacali dei lavoratori.
 
3.3 Lavoro Minorile e Lavoro Forzato
 
L’Idal Group non impiega alcuna forma di lavoro forzato, lavoro obbligatorio o lavoro minorile e non impiega persone di età inferiore a quella stabilita per l’avviamento al lavoro dalle normative del luogo in cui la prestazione lavorativa è eseguita. Il Gruppo s’impegna inoltre a non instaurare o mantenere rapporti d’affari con fornitori che impieghino lavoro minorile, come sopra definito.
 
3.4 Libertà di associazione
 
I dipendenti dell’Idal Group sono liberi di iscriversi a un sindacato conformemente alle leggi locali e alle regole delle diverse organizzazioni sindacali.
 
3.5 Retribuzione e Orario di Lavoro
 
Le retribuzioni e i benefit riconosciuti ai dipendenti dell’Idal Group soddisfano come minimo i requisiti stabiliti dalle leggi vigenti. A proposito dell’orario lavorativo e al congedo retribuito, l’Idal Group si attiene alla legislazione locale e alle pratiche del Paese in cui opera.

4. Salute, Sicurezza e Sostenibilità Ambientale
 
4.1 Salute e Sicurezza sul Posto di Lavoro
 
L’Idal Group riconosce la salute e la sicurezza sul posto di lavoro come un diritto fondamentale dei dipendenti e un elemento chiave della sostenibilità del Gruppo. Tutte le decisioni prese dal Gruppo devono rispettare la salute e la sicurezza sul posto di lavoro, in conformità alle leggi vigenti.
 
L’Idal Group ha adottato e implementato in accordo alle vigenti normative un dispositivo di norme per la salute e sicurezza sul lavoro che è soggetto a miglioramento continuo e che si fonda su misure preventive, individuali e collettive, al fine di ridurre al minimo i potenziali rischi d’infortuni sul posto di lavoro. 
 
Con specifico riferimento ai rapporti d’impiego in ambito industriale, portuale e a bordo delle navi sulle quali opera l’Idal Group, ha codificato e implementato la propria politica in tema di sicurezza e tutela della salute sia nello svolgimento delle diverse attività produttive sia per interventi o servizi a bordo di navi in esercizio che ferme per manutenzione, in adesione a tutte le rilevanti Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) ovvero in linea con gli standard normativi internazionali (Codice ISM – in accordo alla Convenzione IMO “SOLAS – Safety of Life at Sea”) e con le normative che regolano la sicurezza a bordo delle navi D.Lgs 271/ e nei porti D.Lgs 272/ ???. 
 
L’Idal Group crede nella diffusione della cultura della prevenzione degli incidenti e della consapevolezza dei rischi da parte dei lavoratori, promuovendola attivamente, in particolare attraverso idonei corsi di formazione e informazione.
 
4.2 Tutela ambientale nei Processi Lavorativi
 
L’Idal Group considera la tutela ambientale un fattore chiave da promuovere nell’approccio generale alle attività Aziendali. L’Idal Group è impegnata a migliorare continuamente la performance ambientale dei suoi processi e attività e a soddisfare tutti i principali requisiti legislativi e regolamentari in materia. Questo comprenderà nel prossimo futuro lo sviluppo e l’ampliamento di un Environmental Management System (EMS) efficace e che è intenzione dell’Idal Group certificare in accordo all’ISO 14001.
 
In ogni caso tutte le attività e lavorazioni dell’Idal Group sono effettuate su base continua tenendo in dovuto conto la prevenzione dei fenomeni d’inquinamento ambientale, e l’incremento dei livelli di sicurezza del lavoro e ambientale ponendo la massima attenzione alla riduzione del rischio.
 
4.3 Impatto Ambientale e Sicurezza delle Lavorazioni
 
L’Idal Group s’impegna a offrire e vendere, in piena osservanza dei requisiti legislativi e regolamentari, i propri prodotti e servizi e si accerta che rispondano ai più elevati standard qualitativi in termini di qualità del prodotto, impatto e rispetto ambientale e di sicurezza delle lavorazioni. Inoltre, La Idal Group si adopera per sviluppare e implementare soluzioni tecniche innovative che riducano al minimo l’impatto ambientale e garantiscano la sicurezza delle lavorazioni ai massimi livelli.
 
L’Idal Group inoltre sviluppa le sue attività e incoraggia i suoi clienti a un utilizzo sicuro ed eco-sostenibile dei suoi servizi e prodotti. L’Idal Group inoltre promuove e sviluppa ricerca di nuove tecnologie che possano avere un effetto di riduzione dell’impatto ambientale nel settore navale, promuovendone e facilitandone l’applicazione. 
 
Inoltre applica costante attenzione alla riduzione delle emissioni soprattutto di CO2 applicando politiche di risparmio energetico soprattutto quando l’energia utilizzata è prodotta con combustibili di natura fossile. 
 
4.4 Abuso di Sostanze Alcoliche, Uso di stupefacenti Divieto di Fumo nei Luoghi di Lavoro
 
E’ fatto divieto a ciascun Destinatario del presente Codice di:
 
  • Prestare  servizio  sotto  gli  effetti  di  abuso  di  sostanze  alcoliche,  di  sostanze  stupefacenti  o  di sostanze di analogo effetto;
  • Consumare, detenere o cedere a qualsiasi titolo sostanze stupefacenti.
 
Ogni Società del Gruppo sanziona eventuali violazioni di tali divieti e s’impegna altresì a far rispettare, anche con un adeguato sistema sanzionatorio, il divieto di fumare nei luoghi di lavoro.

5. Rapporti con i “Clienti” Esterni
 
L’Idal Group e i suoi dipendenti sono tenuti a intrattenere e migliorare i propri rapporti con tutte le categorie di soggetti economici esterni all’Azienda, i “Clienti”, agendo in buona fede, con lealtà, correttezza, trasparenza e con il dovuto rispetto dei valori etici fondamentali del Gruppo.
 
 
5.1 Rapporti con i Fornitori
 
I fornitori svolgono un ruolo fondamentale per il miglioramento della competitività strutturale complessiva dell’Idal Group. 
 
Al fine di garantire costantemente il più elevato livello di soddisfazione del cliente, il Gruppo seleziona i fornitori tramite l’utilizzo di metodi adeguati e oggettivi che prendono in considerazione, oltre che qualità, innovazione, costi e servizi offerti, anche la loro performance sociale e ambientale e il rispetto dei valori delineati nel presente Codice. Nei rapporti con i fornitori, gli amministratori, i dirigenti e tutti i dipendenti delle Società dell’Idal Group non accettano omaggi, doni o altre utilità che esulino dalle normali consuetudini, eccedano il modico valore ovvero possano comunque condizionarne il comportamento.
 
5.2 Rapporti con la Pubblica Amministrazione
 
I rapporti con le istituzioni pubbliche italiane o estere devono essere gestiti soltanto dalle funzioni e dai dipendenti a ciò delegati. Tutti questi rapporti devono essere condotti con trasparenza in ottemperanza ai valori del Gruppo e di questo Codice. È vietato a ogni Destinatario del presente Codice promettere e/o offrire a pubblici ufficiali, o a dipendenti in genere della pubblica amministrazione o di pubbliche istituzioni italiane o estere, pagamenti o beni per promuovere o favorire gli interessi dell’Idal Group in sede di stipula di contratti, erogazione di contributi, aggiudicazione di gare, concessione e gestione delle autorizzazioni, attività ispettive e di controllo ovvero nell’ambito di procedure giudiziarie. Chiunque riceva indebite richieste o proposte di benefici da pubblici funzionari italiani o stranieri deve immediatamente riferire al proprio superiore gerarchico e all’organismo di vigilanza di cui al successivo § 7.3. Nei rapporti con interlocutori appartenenti alla Pubblica Amministrazione è fatto inoltre divieto di:
 
  • Esaminare o proporre opportunità d’impiego di dipendenti della Pubblica Amministrazione (o parenti e affini) e/o opportunità commerciali di qualsiasi altro genere che potrebbero avvantaggiarli;
  • Promettere o fornire la prestazione di consulenze;
  • Effettuare spese di rappresentanza ingiustificate e con finalità diverse dalla mera promozione dell’immagine del Gruppo;
  • Fornire o promettere di fornire, sollecitare o ottenere informazioni e/o documenti riservati o comunque tali da poter compromettere l’integrità o la reputazione di una o entrambe le parti;
  • Favorire, nei processi d’acquisto, fornitori e sub-fornitori poiché indicati dai dipendenti stessi della Pubblica Amministrazione come condizione per lo svolgimento successivo delle attività (ad esempio, concessione di finanziamenti agevolati; concessione di licenze o esiti positivi d’ispezioni, ecc.);
  • Esibire documenti falsi/dati falsi o alterati, sottrarre o omettere documenti, omettere informazioni dovute, al fine di orientare indebitamente a proprio favore le decisioni della Pubblica Amministrazione;
  • Tenere una condotta ingannevole, tale da indurre la Pubblica Amministrazione in errore nella valutazione tecnico/economica dei prodotti e servizi offerti/forniti, o influenzare indebitamente la decisione della Pubblica Amministrazione.
 
5.3 Criteri di Condotta nei Rapporti con Autorità Pubbliche di Vigilanza
 
I rapporti con le Autorità Pubbliche di Vigilanza (a es. Guardia di Finanza, ASL, Autorità Portuali, Capitanerie di Porto, Enti Certificatori etc.), sono improntati alla massima collaborazione, trasparenza e correttezza. L’Idal Group dà piena e scrupolosa attuazione agli adempimenti nei confronti delle predette Autorità e collabora attivamente nel corso delle attività ispettive, con particolare riferimento alle ispezioni da eseguirsi presso gli uffici, siti produttivi o officine e cantieri dell’Azienda o ove il Gruppo è presente.
 
5.4 Rapporti con i Collaboratori Esterni
 
Ai collaboratori esterni (compresi agenti, rappresentanti, consulenti, ecc.) è richiesto di attenersi ai principi contenuti nel Codice di condotta. Il personale di ogni Società del Gruppo, in rapporto alle proprie funzioni, curerà di:
  • Rispettare i principi e le procedure interne per la selezione e la gestione del rapporto con i collaboratori esterni;
  • Informare tempestivamente il proprio Responsabile e l’Organismo di Vigilanza di cui al successivo § 7.3 , in caso di violazioni del Codice Etico da parte di collaboratori esterni;
  • Inserire nei contratti con i collaboratori esterni l’obbligazione espressa di attenersi ai principi del Codice, indicando, quale sanzione a fronte di eventuali violazioni, la risoluzione del contratto e/o azioni di risarcimento danni da promuoversi in danno del trasgressore.
 
Gli accordi con i collaboratori esterni devono essere redatti nella forma scritta. In ogni caso, il compenso da corrispondere deve essere esclusivamente commisurato alla prestazione indicata in contratto. Tutte le attività di relazione contrattuale con i collaboratori esterni devono essere documentate e tracciabili.
 
 
5.5 Rapporti con Stampa e Media
 
La comunicazione alla Stampa ai media svolge un ruolo importante ai fini della creazione dell’immagine Aziendale, pertanto tutte le informazioni riguardanti La Idal Group devono essere fornite in maniera veritiera e omogenea, soltanto da responsabili e/o dai collaboratori addetti ai rapporti con i media, rispettando rigorosamente le politiche del Gruppo. In particolare, i rapporti con i mass-media devono essere improntati a principi di trasparenza, verità e corretta informazione, così come tradotti nelle disposizioni di legge e nei regolamenti aventi a oggetto la corretta gestione dei dati personali e della privacy. 
 
Tale attività è svolta in coerenza con la mission Aziendale, avendo cura di garantirne l’immagine e la reputazione. Poiché la comunicazione Aziendale con gli organi d’informazione è intrattenuta esclusivamente dai soggetti Aziendali a ciò autorizzati, i Destinatari del presente Codice non possono in alcun modo fornire informazioni ai mass-media (né impegnarsi a fornirle), senza l’autorizzazione delle funzioni o persone a queste delegate.

6. Contabilità e Controllo Gestione
 
L’impegno dell’Idal Group è indirizzato a massimizzare il valore dell’Azienda nel lungo termine a favore dei soci.
 
Per tenere fede a questo impegno, l’Azienda adotta accorte e oculate politiche di pianificazione finanziaria, di controllo gestione e utilizza sistemi di contabilità coerenti e adeguati ai principi contabili applicabili alle Società del Gruppo nelle nazioni ove costituite e rispettosi delle leggi vigenti sia in Italia che all’estero per le società ivi esistenti.
 
6.1Criteri di Condotta nelle Registrazioni Contabili
 
Tutte le azioni e le operazioni delle Società dell’Idal Group devono essere adeguatamente registrate e deve essere possibile verificare ex post il processo di decisione, autorizzazione e messa in pratica delle stesse. Ogni operazione deve avere un adeguato supporto documentale al fine di poter procedere in qualsiasi momento all’effettuazione di controlli che attestino le caratteristiche, procedure e le motivazioni dell’operazione e individuino chiaramente i soggetti che hanno autorizzato, eseguito, registrato e verificato l’operazione medesima.
 
Le scritture contabili devono essere tenute in maniera accurata, completa e tempestiva nel rispetto delle procedure del Gruppo in materia di contabilità, al fine di una fedele rappresentazione della situazione patrimoniale/finanziaria e dell’attività di gestione. Tutti i Dipendenti e i Collaboratori esterni coinvolti nelle scritture contabili sono tenuti a dare la massima collaborazione fornendo tempestivamente, per quanto di propria competenza, dati e informazioni completi, chiari e veritieri. Per scritture contabili s’intendono tutte le documentazioni che rappresentano numericamente fatti gestionali, incluse le note interne di rimborso spese.
 
6.2 Principi di Redazione dei Bilanci e delle Altre Comunicazioni Societarie
 
I bilanci e le comunicazioni sociali previsti dalla Legge e dalla normativa speciale applicabile devono essere redatti con chiarezza e rappresentare in modo corretto e veritiero la situazione patrimoniale e finanziaria delle Società e del Gruppo. 
 
L’Idal Group persegue la correttezza, la trasparenza e la veridicità dei bilanci Aziendali come valori imprescindibili e cogenti che sono attuati anche attraverso le verifiche da parte del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
 
Tutti i soggetti che concorrono alla formazione del bilancio sono tenuti a informare tempestivamente i propri responsabili dell’eventuale riscontro di omissioni, falsificazioni, trascuratezze della contabilità o della documentazione sulla quale si basano i risultati dei bilanci Aziendali, con adeguati canali comunicativi. La segnalazione deve essere eseguita anche all’Organismo di Vigilanza di cui al successivo § 7.3.
 
6.3 Procedure e Prassi Operative
 
Al fine di prevenire eventi pregiudizievoli e conseguenti potenziali impatti negativi sulla situazione Aziendale, le Società del Gruppo si organizzano prevedendo l’adozione di corrette procedure e/o prassi operative, ispirate dal presente Codice e predisposte secondo regole organizzative interne coerenti all’analisi preliminare della situazione Aziendale. 
 
Le procedure e/o le prassi operative consolidate vanno rispettate da parte di tutti quelli che, a qualunque titolo, intervengono nel processo operativo e nei termini e nei modi appositamente previsti e descritti dalle competenti funzioni. La loro corretta attuazione garantisce la possibilità di identificare i soggetti Aziendali responsabili del processo di decisione, autorizzazione e svolgimento delle operazioni. A tal fine – secondo il principio di controllo rappresentato dalla separazione dei compiti – è necessario che le singole operazioni siano svolte da soggetti diversi nelle varie fasi. Le competenze di costoro sono chiaramente definite e conosciute all’interno dell’organizzazione, in modo da evitare che possano essere attribuiti poteri illimitati e/o eccessivi a singoli soggetti. 
 
Eventuali inosservanze delle procedure e/o delle prassi operative consolidate compromettono il rapporto fiduciario esistente tra La Idal Group e i Destinatari del presente Codice.

7. Recepimento, Attuazione, Controlli
 
7.1 Diffusione, Comunicazione e Formazione
 
Il presente Codice di Condotta è portato a conoscenza dei Destinatari, interni ed esterni, mediante corrette attività di comunicazione (per esempio, la consegna a tutti i destinatari di copia del Codice, anche per mezzo di sistema informatico, la creazione di sezioni dedicate nell’intranet Aziendale, l’inserimento di una nota informativa dell’adozione del Codice in tutti i contratti o rapporti con i fornitori e consulenti, pubblicazione sul sito Internet della ‘Azienda etc.).
 
Tutti i Destinatari devono confermare formalmente di aver ricevuto o preso visione in il Codice, con l’impegno di attenersi alle prescrizioni in esso contenute. Allo scopo di assicurare la corretta comprensione del Codice a tutti i Destinatari, potrà essere predisposto un piano di formazione volto a favorire la conoscenza dei principi e delle norme etiche.
Le iniziative di formazione potranno essere differenti secondo il ruolo e la responsabilità dei destinatari; per i neoassunti è previsto un corretto programma formativo che comprende i contenuti del Codice di cui è richiesta l’osservanza.
 
7.2 Attuazione del Codice
 
L’Idal Group è impegnata al raggiungimento dei più elevati standard di eccellenza riguardo alle sue responsabilità morali, sociali e di business nei confronti di tutti i soggetti cui si riferisce la propria attività. Allo stesso modo e a condizione di reciprocità, il presente Codice definisce le attese dell’Idal Group nei confronti degli amministratori, dei dirigenti e degli altri dipendenti e di terze parti con cui le Società del Gruppo abbiano rapporti di affari e la responsabilità che questi sono tenuti ad assumere per rendere concreto queste politiche. 
 
Ne deriva che tutti i Destinatari sono consapevoli dell’esistenza di attività per il monitoraggio e controllo sull’osservanza del Codice di condotta devolute a uno specifico organismo Aziendale, e coscienti del contributo che tali attività apportano al raggiungimento degli obiettivi Aziendali e dell’efficienza. Tuttavia, poiché la responsabilità di creare e mantenere un sistema di controllo efficace sull’orientamento etico del Gruppo è comune a ogni livello operativo, conseguentemente, tutti i Destinatari, nell’ambito delle funzioni svolte, sono responsabili della definizione, attuazione e corretto funzionamento dei controlli sull’osservanza del presente Codice di Condotta nell’ambito delle aree operative loro affidate.
 
In particolare, nell'ambito delle rispettive competenze, i responsabili di unità/funzione sono altresì tenuti a essere partecipi del sistema di controllo Aziendale e a farne partecipi i loro sottoposti.
 
7.3 Organismo di Vigilanza
 
L’organo Aziendale istituzionalmente deputato a vigilare sull’effettiva attuazione del Codice di Condotta e a verificarne l’applicazione e il rispetto da parte dei Destinatari, accertando e promuovendo lo sviluppo di comportamenti conformi ai principi ivi sanciti o eventualmente aggiornandone i contenuti, è l’Organismo di Vigilanza istituito, presso ciascuna delle Società italiane del Gruppo, in conformità ai Modelli di Organizzazione, gestione e controllo implementati ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.lgs. n. 231/2001. 
 
Nelle società controllate estere del Gruppo, ove richiesto dalle leggi locali, saranno istituiti corrispondenti organismi locali (local ethics and compliance officers) che coordineranno il loro operato con quello dell’Organismo di Vigilanza della capogruppo italiana, anche in conformità alle normative vigenti nel Paese in cui opera ciascuna società controllata, corrispondenti al D.Lgs. 231/2001 in vigore in Italia. 
 
Tali organismi sono indipendenti dal Consiglio di Amministrazione / Board of Directors di ciascuna società del Gruppo, distinti da tutti gli altri organi e funzioni societarie e dotati di autonomi poteri di iniziativa e controllo, anche in relazione all’attuazione del presente Codice di Condotta.
 
In ordine all’attuazione effettiva del Codice, all’Organismo di Vigilanza/local ethics and compliance officer di ogni Società del Gruppo sono devoluti i seguenti compiti:
 
  1. Verificare l’applicazione e il rispetto del Codice e promuovere il miglioramento continuo dell’etica di condotta;
E nell’ambito di ciascuna delle Società:
  1.  Fornire supporto alle funzioni Aziendali nell’interpretazione e attuazione del Codice;
  2. Predisporre  programmi  di  formazione  dei  Destinatari  finalizzati  alla  migliore  conoscenza  degli obiettivi e dei contenuti del Codice e delle conseguenze delle sue eventuali violazioni;
  3. Ricevere e analizzare  le  segnalazioni  di  violazioni  del  Codice,  promuovendo  le  verifiche  più opportune;
  4. Accertare  le  violazioni  del  Codice  e  proporre  l’attivazione  del procedimento  sanzionatorio  agli organi Aziendali all’uopo deputati;
  5. Proporre al Consiglio di Amministrazione le modifiche ed integrazioni da apportare al Codice. Tali attività sono effettuate disponendo del libero accesso a tutta la documentazione ritenuta utile.

8. Sistema Sanzionatorio
 
La violazione delle disposizioni del presente Codice di Condotta, debitamente accertata, costituisce ragione valida e sufficiente per l’applicazione di sanzioni disciplinari a carico del soggetto responsabile della violazione stessa.
 
8.1 Obbligo di Segnalazione delle Violazioni
 
I Destinatari del presente Codice sono tenuti a segnalare, per iscritto e in forma non anonima, ogni eventuale inosservanza del medesimo di cui abbiano conoscenza all’Organismo di Vigilanza della società di appartenenza ovvero al local ethics and compliance officer della società controllata estera – secondo le norme da questi indicate (e-mail, posta ordinaria, ecc.) – che baderà a valutare la segnalazione impegnandosi ad assicurare la riservatezza dell'identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge.
 
Le segnalazioni presentate in buona fede non potranno comportare ripercussioni negative o ritorsioni ai danni del segnalante, anche nel caso in cui le stesse segnalazioni dovessero essere infondate. In particolare, nell’ipotesi in cui la segnalazione abbia a oggetto ordini, direttive, istruzioni o compiti contrastanti con la disciplina di cui al presente Codice di condotta impartiti al personale dipendente dai rispettivi responsabili e/o superiori gerarchici, gli organi deputati hanno l’obbligo di prendere in considerazione anche segnalazioni pervenute in forma anonima.
 
8.2 Determinazione delle Sanzioni 
 
La violazione dei principi fissati nel presente Codice lede il rapporto di fiducia tra le Società dell’Idal Group e il trasgressore ed è perseguita, con tempestività e immediatezza, attraverso procedimenti disciplinari adeguati e proporzionati, indipendentemente dall’eventuale rilevanza penale delle condotte assunte e/o dall’instaurazione di un procedimento penale ove ricorra un’ipotesi di reato.
 
In particolare, l’osservanza del Codice di Condotta costituisce parte integrante del mandato conferito agli organi  sociali e ai dirigenti - che sono passibili di sanzioni  disciplinari proporzionate alla gravità dell’inosservanza – e delle obbligazioni contrattuali dei lavoratori, in conformità alla legislazione del lavoro vigente nei Paesi in cui il Gruppo opera.
 
E’ opportuno ricordare che qualsiasi violazione potrebbe essere fonte di grave danno economico per il Gruppo, e ciò in base ai principi generali in tema di responsabilità civile, e in conseguenza dell’eventuale applicazione delle sanzioni previste, per le società italiane, dal D.Lgs. 231/01 e/o dalle analoghe normative nazionali estere in vigore nei Paesi in cui il Gruppo opera.
 
Ciò posto, oltre all’applicazione delle sanzioni disciplinari, La Idal Group si riserva la facoltà di intraprendere ogni altra azione necessaria a tutela del proprio interesse, ivi compresa l’azione per il risarcimento dei danni subiti per effetto della condotta trasgressiva.
 
8.3 Modalità di Applicazione delle Sanzioni
 
Ogni violazione al presente Codice, commessa da personale dipendente, comporterà l'adozione di provvedimenti disciplinari, proporzionati alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa, nel rispetto delle disposizioni contenute nei contratti di lavoro applicabili, dai CCNL di categoria applicati all’interno del Gruppo e della legislazione del lavoro applicabile.
 
Riguardo agli amministratori, ai sindaci e/o a eventuali procuratori speciali, la violazione delle norme del presente Codice può comportare l'adozione di provvedimenti proporzionati alla gravità o recidività dell’inosservanza o al grado della colpa, sino alla revoca dell’incarico per giusta causa. L’accertamento dell’infrazione e l’eventuale determinazione delle sanzioni nei confronti del Management Aziendale è affidata al Consiglio di Amministrazione/Board of Directors, con l’esclusione dei membri eventualmente coinvolti. Nel caso le infrazioni coinvolgano un numero di Consiglieri pari almeno alla metà dei membri, si dovrà procedere alla convocazione dell’Assemblea dei Soci.
 
Per quanto riguarda gli altri Destinatari del Codice, la violazione delle disposizioni comporta l’adozione di provvedimenti proporzionati alla gravità o recidività della mancanza o al grado della colpa, sino alla risoluzione dei contratti in essere con gli stessi.
 
8.4 Diritto di Difesa 
 
In ogni caso, gli organi che applicano le sanzioni disciplinari devono garantire che l’interessato riceva congrua, tempestiva e riservata comunicazione delle infrazioni rilevate e possa avere un congruo termine, non inferiore a quindici (15) giorni, per proporre le proprie contro-deduzioni, difesa e chiedere di essere sentito dall’organo giudicante.
 
8.5 Decadenza
 
Il procedimento disciplinare non può essere avviato a distanza di oltre tre anni dalla data del presunto fatto commesso e, in ogni caso, non può durare più di dodici mesi dalla cognizione piena del fatto. Il procedimento si chiude in ogni caso con una decisione scritta, motivata e firmata dell’organo deliberante.
 
8.6 Interpretazione del Codice e Segnalazione delle Violazioni
 
Per quesiti concernenti specifiche norme o per chiarimenti sull’applicazione del presente Codice di Condotta, i Destinatari del Codice e i dipendenti sono invitati a prendere contatto con l’Organo di Vigilanza e/o il Consiglio di Amministrazione per la Società del Gruppo interessata mentre per le società estere i local ethics and compliance officer o il Board of Directors.
 
Ciascun dipendente, nel segnalare una violazione (o presunta violazione) del Codice, deve contattare il suo diretto superiore gerarchico. Qualora la segnalazione non dia esito o il dipendente si senta a disagio nel rivolgersi al suo diretto superiore per la presentazione della segnalazione, il dipendente ne riferirà all’Organo di Vigilanza o utilizzerà un qualsiasi meccanismo di segnalazione anonimo o prestabilito. Se delle parti terze desiderano segnalare una violazione (o presunta tale) del Codice, devono prendere contatto l’Organo di Vigilanza e/o il Consiglio di Amministrazione della Società o gli specifici canali che saranno individuati a tal fine dalle Società dell’Idal Group.
 
Casola di Napoli 04/12/2015
 
Firmato da Dr.ssa Anna Del Sorbo
Managing Director
Idal Group Scarl