Relazioni Esterne

Impresa, territorio, solidarietà…

Il management aziendale è in linea con le associazioni di categoria di cui è membro attivo, quali Assonave (Associazione nazionale dell’industria navalmeccanica) e Unione degli Industriali di Napoli, per la valorizzazione dell’identità associativa rispettando importanti valori quali: meritocrazia, responsabilità sociale, etica d’impresa, il tutto all'insegna del consolidamento di una forte cultura d'impresa per confermare il ruolo del “made in Italy” tra i maggiori leader europei.
Inoltre La nostra Società è impegnata in relazioni con associazioni no profit dando sostegno sia alle comunità disagiate, nel rispetto della solidarietà sociale, sia alle categorie diversamente abili per la valorizzazione dei loro diritti.

 

 


PREMIO DI PADRE IN FIGLIO: IDAL GROUP IN SEMIFINALE

Dita incrociate per noi, siamo IN FINALE!
Idal Group è tra i finalisti del premio “Di Padre in Figlio” che nasce per dare il giusto risalto ai casi di “chi ce l’ha fatta”, a proseguire e valorizzare il lavoro dei propri genitori, nel momento in cui sono subentrati alla guida operativa e strategica dell’azienda, garantendone successo e continuità con preparazione, eccellente capitale umano, competenze, e una buona dose di passione ed entusiasmo!

Venerdì 29 Novembre a Milano, la cerimonia di premiazione, oltre al premio diversi i riconoscimenti di categoria:
Giovani Imprenditori, Donne al Comando, Storia e Tradizione, Apertura del Capitale , Fratelli al Comando, Piccole Imprese, Internazionalizzazione.”

Unione Industriali Napoli: la raccolta fondi Uniti Per La Vita

L’Unione Industriali Napoli ha lanciato una raccolta fondi destinata all'acquisto di apparecchiature elettrobiomedicali e ventilatori polmonari per le strutture ospedaliere Cotugno e Loreto Mare di Napoli.Tali strumentazioni sono indispensabili per fronteggiare le complicazioni che il Covid-19 provoca nei pazienti, salvando così tante vite umane.

Idal Group ha prontamente partecipato con generosità, piccoli e grandi gesti di solidarietà per un risultato d'insieme a sostegno degli ospedali del territorio e del personale sanitario in prima linea nella durissima battaglia al Covid-19.

 

Tradizione e rinnovamento

Anna Del Sorbo illustra le strategie di un’azienda che, in trent’anni di attività, è diventata partner dei principali operatori della cantieristica navale, specializzandosi in impianti turn-key

Implementando una politica per la qualità e processi gestionali a integrazione verticale e orizzontale, la società consortile Idal Group si è fatta strada nel settore della cantieristica navale, garantendo e mantenendo nel tempo standard produttivi di eccellenza che le hanno permesso di consolidare sempre più il rapporto professionale con committenti internazionali.

Altro

Carnival Victory Freezer Room Refurbishment: conclusa la prima parte del progetto.

Siamo orgogliosi di comunicare che sì è da pochi giorni conclusa la prima parte di un importante progetto di refitting per la Società Armatrice Carnival a bordo della loro unità "Carnival Victory": “Idal Group Freezer Room Refurbishment”.
Attraversando tre nazioni, 18.500 km percorsi via terra, mare e cielo, abbiamo portato a compimento la fase 1 di un progetto realizzato rispettando i nostri standard di alta qualità e i tempi stringenti tipici di un Dry Dock, componenti strategiche per il nostro settore.
Vento in poppa al nostro meraviglioso team!

Di padre in figlio, storie di imprese di successo

Ventisei giovani imprenditori di Napoli e provincia si raccontano

Altro che “ bamboccioni”: c’è una Campania che si rimbocca le maniche, senza badare alla carta d’identità. Giovani che provano a raccontarsi, sintetizzando la passione per il lavoro e, soprattutto, il dialogo con i genitori. Il risultato è nelle pagine di “Un affare di famiglia. Storie romantiche di giovani imprenditori”, il volume che il Gruppo giovani imprenditori dell’Unione industriali di Napoli ha presentato ieri nella sede di piazza dei Martiri.

L’assunto di partenza è che «le cose importanti delle imprese, soprattutto quelle a carattere familiare, non sono cose ma storie - spiega Sasà Formisano, vice presidente del Gruppo giovani imprenditori, amministratore della Coral Orafa Mediterranea e ideatore del volume, edito da Guida (costo 10 euro, ricavato devoluto al Santobono) - storie che emozionano ma soprattutto ci differenziano dalle tante aziende che oggi comunicano sui social».

Ventisei giovani industriali, di età compresa tra i 24 e i 40 anni, hanno scelto di raccontarsi, senza lesinare aneddoti: più scrittura creativa che marketing, c’è chi fa parlare il papà o il nonno che non ci sono più (Elisabetta Del Giudice col padre Pasquale; Mariaceleste Lauro con Agostino Lauro, armatore e fondatore di Alilauro), chi dà spazio alla fantasia e chi scava nell’intimo, come Susanna Moccia che gestisce - con i tre fratelli - “La fabbrica della pasta di Gragnano”. Dalle assicurazioni al catering, dall’edilizia all’editoria: storie vincenti di figli che ai papà sono grati e che in molti casi – annuisce chi, tra il pubblico, ha i capelli bianchi - li hanno addirittura superati. A volte il ricambio generazionale è, appunto, un gioco da ragazzi. « Nei racconti - conferma Stefania Brancaccio, Cavaliere del lavoro e autrice della prefazione - c’è la disponibilità a lavorare accanto a chi ha più esperienza ma anche l’impazienza di entrare in gioco in prima persona ».

Senza conflitti. «Un libro vero, perché scritto a cuore aperto», conferma l’editore Diego Guida.

«L’azienda di famiglia è essa stessa famiglia » , dice Vittorio Ciotola, presidente del Gruppo giovani imprenditori dell’Unione industriali.

A cuore aperto si raccontano così Flavia De Maio e Chiara Di Gennaro, Luigi Marulo e Andrea Ricciardiello, Susanna Moccia e Pier Paolo Tortora, Luigi Bifulco e Gabriele Del Sorbo, Alessandro Di Ruocco e Gianluca Galano, Federico Gamardella e Valentina Ilardi, Ciro Ciaccio e Guido Bourelly, Giuseppe Altamura e Mario Di Gioia, Armando Brasiello e Bruno Senese, Gianna Mazzarella e Alessia Guarnaccia, Michele Gallo, Mirko Biondi, Ernesto Quintiliani.

Tasselli di un mosaico collettivo dal quale emerge una verità insospettabile, sintetizzata da Vito Grassi, presidente dell’Unione Industriale di Napoli: « Se c’è un lavoro creativo e romantico è quello dell’imprenditore. Se c’è un luogo magico, un luogo dello spirito dove interessi contrapposti trovano la giusta armonia, questo è l’impresa ».